Ecosumma S.r.l. ritira, trasporta e avvia a smaltimento i farmaci scaduti o inutilizzabili prodotti da farmacie, parafarmacie, RSA, studi medici e veterinari e strutture sanitarie della Campania. Lo facciamo dal 1988, con mezzi propri autorizzati e con una piattaforma di stoccaggio di proprietà a Francolise, in provincia di Caserta.
I medicinali scaduti rientrano tra i rifiuti sanitari che richiedono particolari sistemi di gestione (D.P.R. 254/2003) e devono essere avviati a impianti di incenerimento autorizzati; i medicinali citotossici e citostatici sono rifiuti pericolosi e seguono le regole dei rifiuti a rischio infettivo. Il servizio è dedicato alle attività: i privati cittadini possono utilizzare gli appositi contenitori in farmacia o i punti di raccolta comunali.
Al ritiro affianchiamo la gestione degli adempimenti documentali: formulario, registro di carico e scarico, RENTRI e MUD possono essere gestiti da Ecosumma, garantendo all’attività piena conformità senza oneri amministrativi aggiuntivi.
Tre cose da sapere
- Dal singolo studio alla grande struttura. Contenitori dedicati forniti da Ecosumma e cadenza di ritiro definita in base alle esigenze e ai volumi di ogni attività.
- Destino tracciato. I farmaci vengono stoccati nella nostra piattaforma di Francolise e avviati a termodistruzione presso impianti terzi autorizzati; il cliente riceve il formulario a ogni ritiro e il certificato di avvenuto smaltimento.
- Gestione completa degli adempimenti. Se lo desideri, registro, RENTRI e MUD curati da noi.
Quali farmaci e rifiuti collegati ritiriamo?
Tutti i medicinali scaduti, inutilizzati o fuori commercio, per uso umano e veterinario, compresi i citotossici e citostatici, più i rifiuti che li accompagnano: sostanze chimiche, prodotti fuori specifica e imballaggi. La tabella riporta le voci più frequenti; l’elenco completo dei codici autorizzati sarà consultabile nella pagina Codici EER autorizzati.
| Codice EER | Descrizione ufficiale | In parole semplici |
|---|---|---|
| 18 01 09 | medicinali diversi da quelli di cui alla voce 18 01 08 | farmaci scaduti o inutilizzati da strutture sanitarie e studi |
| 18 01 08* | medicinali citotossici e citostatici | farmaci citotossici e citostatici per uso umano |
| 18 02 08 | medicinali diversi da quelli di cui alla voce 18 02 07 | farmaci veterinari scaduti |
| 18 02 07* | medicinali citotossici e citostatici | farmaci citotossici e citostatici per uso veterinario |
| 20 01 32 | medicinali diversi da quelli di cui alla voce 20 01 31 | farmaci scaduti da farmacie, parafarmacie e attività assimilate |
| 20 01 31* | medicinali citotossici e citostatici | farmaci citotossici e citostatici da farmacie e attività assimilate |
| 16 03 05* | rifiuti organici, contenenti sostanze pericolose | prodotti farmaceutici fuori specifica o ritirati dal commercio, pericolosi |
| 16 03 06 | rifiuti organici diversi da quelli di cui alla voce 16 03 05 | prodotti farmaceutici fuori specifica o ritirati dal commercio, non pericolosi |
| 18 01 06* | sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose | reagenti e sostanze chimiche pericolose |
| 18 01 07 | sostanze chimiche diverse da quelle di cui alla voce 18 01 06 | sostanze chimiche non pericolose |
| 15 01 10* | imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze | flaconi e confezioni con residui pericolosi |
| 15 01 01 | imballaggi di carta e cartone | astucci e cartoni |
| 15 01 02 | imballaggi di plastica | blister e flaconi vuoti in plastica |
Elenco indicativo tratto dall’iscrizione all’Albo NA00059. L’operatività sul singolo rifiuto e la sua classificazione si confermano in fase di preventivo; quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.
A chi è rivolto il servizio?
A tutte le attività che detengono medicinali: farmacie e parafarmacie, RSA e case di cura, studi medici e ambulatori, studi e cliniche veterinarie, ospedali e strutture sanitarie (rifiuti sanitari), allevamenti e aziende zootecniche per i farmaci veterinari (rifiuti agricoli), e ogni altra attività che detiene medicinali. Il servizio è dimensionato sia per la singola farmacia o il singolo studio sia per le strutture più grandi, in ogni comune della Campania. I privati cittadini possono utilizzare gli appositi contenitori per i medicinali scaduti presenti in farmacia o nei punti di raccolta comunali.
Come funziona il ritiro dei farmaci scaduti?
- Contatto. Ci indichi il tipo di attività e i quantitativi indicativi con il modulo di richiesta, per email o per telefono.
- Classificazione e preventivo. Individuiamo i codici EER corretti, distinguendo i medicinali comuni dai citotossici e citostatici, e prepariamo un preventivo personalizzato.
- Contenitori e programmazione. Forniamo i contenitori dedicati e definiamo la cadenza dei ritiri in base alle esigenze e ai volumi. Per le esigenze straordinarie gestiamo le urgenze in 24-48 ore.
- Ritiro. Il nostro personale, formato e dotato dei dispositivi di protezione, arriva con i mezzi autorizzati nei giorni lavorativi concordati e sostituisce i contenitori pieni.
- Impianto. A Francolise ogni carico è pesato, sottoposto a controllo radiometrico e stoccato nel settore dedicato, in attesa dell’avvio a termodistruzione presso impianti terzi autorizzati.
- Documenti. A ogni ritiro rilasciamo il formulario di identificazione del rifiuto e, a fine percorso, il certificato di avvenuto smaltimento. Su richiesta seguiamo per te registro, RENTRI e MUD.
Quanto costa lo smaltimento dei farmaci scaduti?
Dipende dalle tipologie, dalle quantità prodotte dall’attività e dalla frequenza dei ritiri: per questo lavoriamo con preventivi personalizzati e non con listini. Non esiste una quantità minima: ritiriamo anche piccole quantità, dalla singola farmacia o dal singolo studio, e la soluzione più conveniente si definisce in preventivo. I contenitori dedicati sono forniti da Ecosumma e il preventivo è gratuito.
Quali obblighi ha chi detiene farmaci scaduti?
Per le attività i medicinali scaduti non sono rifiuti urbani: il D.P.R. 15 luglio 2003, n. 254 li classifica tra i rifiuti sanitari che richiedono particolari sistemi di gestione. In pratica l’attività deve:
- Tenere i farmaci scaduti separati dagli altri rifiuti, in contenitori chiusi e identificati, senza conferirli nei contenitori comunali o in quelli per il pubblico presenti in farmacia.
- Gestire a parte i medicinali citotossici e citostatici, che sono rifiuti pericolosi e seguono le stesse regole dei rifiuti a rischio infettivo, compresi confezionamento e tempi del deposito temporaneo.
- Avviare i medicinali a impianti di incenerimento autorizzati, affidandoli a un trasportatore iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
- Accompagnare ogni trasporto con il formulario di identificazione (FIR): per i soggetti iscritti al RENTRI dal 16 settembre 2026 è emesso esclusivamente in formato digitale, e la mancata trasmissione dei dati al RENTRI è sanzionata (art. 258, comma 10, D.Lgs. 152/2006: da 500 a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi, da 1.000 a 3.000 per i pericolosi, per ogni violazione).
- Tenere il registro cronologico di carico e scarico, digitale per le attività tenute all’iscrizione al RENTRI, e presentare ogni anno il MUD quando dovuto.
Ce ne occupiamo noi, se lo desideri
Ogni ritiro parte già con il formulario compilato. Ecosumma è iscritta al RENTRI come trasportatore, gestore dell’impianto di Francolise e intermediario: su delega gestiamo per l’attività la tenuta del registro, gli adempimenti RENTRI e la dichiarazione MUD, e rilasciamo il certificato di avvenuto smaltimento: un unico interlocutore per il servizio e per la documentazione. Per orientarti tra le novità puoi scaricare la nostra guida al RENTRI.
Dove finiscono i farmaci scaduti dopo il ritiro?
I medicinali vengono trasportati con i nostri mezzi autorizzati alla piattaforma di stoccaggio di Francolise (CE), installazione IPPC a 8 km dal casello A1 di Capua, dove sono pesati, registrati e tenuti separati per tipologia, in aree coperte e pavimentate, in attesa dell’avvio a destino. Da lì vengono conferiti a impianti terzi autorizzati per la termodistruzione, che distrugge i principi attivi; i citotossici e citostatici seguono il percorso previsto per i rifiuti pericolosi. In ogni fase il cliente riceve la documentazione che chiude la tracciabilità.
Perché affidarsi a Ecosumma
- Dal 1988 nella gestione dei rifiuti speciali in Campania.
- Albo Nazionale Gestori Ambientali n. NA00059: categorie 5/D (trasporto di rifiuti pericolosi), 4/C (trasporto di rifiuti non pericolosi), 1/D (raccolta e trasporto di rifiuti urbani) e 8/F (intermediazione).
- Piattaforma di Francolise, installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026.
- Impianto alimentato da fotovoltaico da 220 kWp: produzione e CO₂ evitata, aggiornate ogni ora, nella pagina Sostenibilità.
- Certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 45001:2023, rilasciate da Certiquality, per qualità, ambiente e sicurezza.
- Un servizio per tutta la filiera sanitaria: farmaci, rifiuti sanitari e rifiuti speciali pericolosi con un unico interlocutore.
- Tutti i documenti sono nella pagina Autorizzazioni e certificazioni.



