Ecosumma S.r.l. ritira, trasporta e tratta i rifiuti sanitari prodotti dalle strutture pubbliche e private che svolgono attività medica e veterinaria in Campania. Lo facciamo dal 1988 e i rifiuti a rischio infettivo vengono trattati nel nostro impianto di sterilizzazione di Francolise, in provincia di Caserta.

Il servizio copre tutte le tipologie di rifiuto sanitario previste dall’autorizzazione: rifiuti pericolosi a rischio infettivo, taglienti, medicinali e medicinali citotossici, sostanze chimiche, amalgama odontoiatrico, liquidi radiografici e rifiuti non pericolosi. Ogni tipologia segue il percorso di trattamento previsto dalla normativa: solo i rifiuti a rischio infettivo vengono sterilizzati nel nostro impianto, tutte le altre vengono avviate a impianti terzi autorizzati.

Al ritiro affianchiamo la gestione degli adempimenti documentali: formulario, registro di carico e scarico, RENTRI e MUD possono essere gestiti da Ecosumma, garantendo alla struttura piena conformità senza oneri amministrativi aggiuntivi.

Tre cose da sapere

  • Impianto di sterilizzazione proprio a Francolise (CE). I rifiuti a rischio infettivo (codici EER 18 01 03* e 18 02 02*) vengono sterilizzati in una struttura di Ecosumma, non in un impianto di terzi.
  • Gestione completa degli adempimenti. Formulario a ogni ritiro, certificato di avvenuto smaltimento e, se lo desideri, registro, RENTRI e MUD curati da noi.
  • Ritiri programmati e urgenze in 24-48 ore. Cadenza calibrata sulla produzione reale di ogni struttura, in ogni comune della Campania.

Quali rifiuti sanitari ritiriamo?

Tutte le tipologie del capitolo 18 dell’Elenco Europeo dei Rifiuti, sia di origine umana sia veterinaria, più le voci collegate all’attività sanitaria: liquidi radiografici, contenitori contaminati e reagenti di laboratorio. La tabella riporta le voci più frequenti; l’elenco completo dei codici autorizzati sarà consultabile nella pagina Codici EER autorizzati.

Codice EER Descrizione ufficiale In parole semplici
18 01 03* rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni rifiuti a rischio infettivo (garze, guanti, aghi e taglienti usati, materiale a contatto con fluidi biologici)
18 01 01 oggetti da taglio (eccetto 18 01 03) aghi, lame e taglienti non contaminati
18 01 02 parti anatomiche ed organi incluse le sacche per il plasma e le riserve di sangue (tranne 18 01 03) parti anatomiche, sacche di sangue e plasma
18 01 04 rifiuti che non devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni (es. bende, ingessature, lenzuola, indumenti monouso, assorbenti igienici) bende, gessi, lenzuola e indumenti monouso non infetti
18 01 06* sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose reagenti e sostanze chimiche pericolose
18 01 07 sostanze chimiche diverse da quelle di cui alla voce 18 01 06 sostanze chimiche non pericolose
18 01 08* medicinali citotossici e citostatici farmaci citotossici e citostatici
18 01 09 medicinali diversi da quelli di cui alla voce 18 01 08 farmaci scaduti o inutilizzati
18 01 10* rifiuti di amalgama prodotti da interventi odontoiatrici amalgama dentale
18 02 01 oggetti da taglio (eccetto 18 02 02) taglienti veterinari non contaminati
18 02 02* rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni rifiuti veterinari a rischio infettivo
18 02 03 rifiuti che non devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni rifiuti veterinari non infetti
18 02 05* sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose sostanze chimiche pericolose da attività veterinaria
18 02 06 sostanze chimiche diverse da quelle di cui alla voce 18 02 05 sostanze chimiche non pericolose da attività veterinaria
18 02 07* medicinali citotossici e citostatici farmaci citotossici e citostatici veterinari
18 02 08 medicinali diversi da quelli di cui alla voce 18 02 07 farmaci veterinari scaduti
09 01 01* soluzioni di sviluppo e soluzioni attivanti a base acquosa liquidi di sviluppo radiografico
09 01 04* soluzioni di fissaggio liquidi di fissaggio radiografico
15 01 10* imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze flaconi e contenitori con residui pericolosi
16 05 06* sostanze chimiche di laboratorio contenenti o costituite da sostanze pericolose reagenti di laboratorio

Elenco indicativo tratto dall’autorizzazione Albo NA00059. L’operatività sul singolo rifiuto e la sua classificazione si confermano in fase di preventivo; quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.

Quali strutture serviamo?

Ospedali pubblici e privati, cliniche e case di cura, RSA e strutture socio-assistenziali, laboratori di analisi, studi medici, studi dentistici, studi veterinari e cliniche veterinarie, farmacie e parafarmacie, oculisti e ambulatori specialistici, centri di fisioterapia e poliambulatori, tatuatori ed estetisti, e ogni altra struttura che produce rifiuti sanitari. Il servizio è dimensionato sia per il singolo studio sia per la struttura ospedaliera, con contenitori e cadenza di ritiro definiti sulla produzione reale. Siamo attivi anche nel basso Lazio, in particolare per cliniche e laboratori di analisi.

Come funziona il ritiro dei rifiuti sanitari?

  1. Contatto. Ci indichi il tipo di struttura e i rifiuti prodotti, anche in modo approssimativo, con il modulo di richiesta, per email o per telefono.
  2. Classificazione e preventivo. Individuiamo i codici EER corretti per ogni tipologia e prepariamo un preventivo personalizzato sulla tua produzione.
  3. Contenitori e programmazione. Forniamo i contenitori idonei, compresi i contenitori rigidi per aghi e taglienti, e concordiamo la cadenza dei ritiri. Per le esigenze straordinarie gestiamo le urgenze in 24-48 ore.
  4. Ritiro. Il nostro personale arriva con i mezzi autorizzati nei giorni lavorativi concordati e sostituisce i contenitori pieni.
  5. Documenti. A ogni ritiro rilasciamo il formulario di identificazione del rifiuto e, a fine percorso, il certificato di avvenuto smaltimento. Su richiesta seguiamo per te registro, RENTRI e MUD.

Quanto costa lo smaltimento dei rifiuti sanitari?

Dipende dalle tipologie e dalle quantità prodotte dalla struttura: per questo lavoriamo con preventivi personalizzati e non con listini. Non esiste una quantità minima: ritiriamo anche piccole quantità, dal singolo studio professionale in su, e la soluzione più conveniente si definisce in preventivo. I contenitori idonei sono forniti da Ecosumma e il preventivo è gratuito.

Quali obblighi ha chi produce rifiuti sanitari?

La gestione dei rifiuti sanitari è regolata dal D.P.R. 15 luglio 2003, n. 254, oltre che dalle norme generali sui rifiuti. In pratica la struttura deve:

  • Separare i rifiuti alla fonte per tipologia, distinguendo i rifiuti a rischio infettivo dagli altri rifiuti sanitari e dai rifiuti assimilati agli urbani.
  • Confezionare correttamente i rifiuti a rischio infettivo: imballaggi a perdere con la scritta “Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo” e il simbolo del rischio biologico; contenitori rigidi resistenti alla puntura per aghi e taglienti.
  • Rispettare i tempi del deposito temporaneo: per i rifiuti a rischio infettivo al massimo cinque giorni dalla chiusura del contenitore, che diventano trenta se la quantità non supera i 200 litri e sono garantite le condizioni igieniche di sicurezza.
  • Affidare i rifiuti solo a soggetti autorizzati, verificando l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali del trasportatore e le autorizzazioni dell’impianto di destinazione.
  • Accompagnare ogni trasporto con il formulario di identificazione (FIR), oggi vidimato in modo digitale attraverso il RENTRI e, per i rifiuti pericolosi, dal 15 settembre 2026 emesso in formato digitale.
  • Tenere il registro cronologico di carico e scarico, digitale per le strutture tenute all’iscrizione al RENTRI, e presentare ogni anno il MUD.

Ce ne occupiamo noi, se lo desideri

Ogni ritiro parte già con il formulario compilato e la cadenza dei ritiri è definita in modo che i tempi del deposito temporaneo siano rispettati. Su richiesta gestiamo per la struttura la tenuta del registro, gli adempimenti RENTRI e la dichiarazione MUD, e rilasciamo il certificato di avvenuto smaltimento: un unico interlocutore per il servizio e per la documentazione. Per orientarti tra le novità puoi scaricare la nostra guida al RENTRI.

Dove finiscono i rifiuti sanitari dopo il ritiro?

I rifiuti vengono trasportati con i nostri mezzi autorizzati alla piattaforma di Francolise (CE) e da lì seguono due percorsi distinti.

I rifiuti a rischio infettivo (codici 18 01 03* e 18 02 02*) vengono sterilizzati nel nostro impianto, all’interno della piattaforma, secondo quanto previsto dal D.P.R. 254/2003: la sterilizzazione abbatte la carica microbica e i rifiuti sterilizzati proseguono verso gli impianti finali autorizzati. Il passaggio avviene senza intermediari, in una struttura di proprietà.

Tutte le altre tipologie seguono la destinazione prevista per ciascuna presso impianti terzi autorizzati: termodistruzione per i medicinali citotossici e citostatici, i medicinali scaduti e le parti anatomiche; trattamenti dedicati per le sostanze chimiche, l’amalgama odontoiatrico e i liquidi radiografici; recupero o smaltimento per i rifiuti non pericolosi. In ogni caso il cliente riceve la documentazione che chiude la tracciabilità.

Perché affidarsi a Ecosumma

  • Impianto di sterilizzazione proprio per i rifiuti sanitari a rischio infettivo, all’interno della piattaforma di Francolise.
  • Dal 1988 nella gestione dei rifiuti speciali in Campania.
  • Albo Nazionale Gestori Ambientali n. NA00059: categoria 5-D (trasporto di rifiuti pericolosi) e 4-C (rifiuti non pericolosi).
  • Piattaforma di Francolise con Autorizzazione Integrata Ambientale n. 187/2020.
  • Certificazioni ISO 9001, 14001 e 45001 per qualità, ambiente e sicurezza.
  • Tutti i documenti sono nella pagina Autorizzazioni e certificazioni.

I rifiuti sanitari a rischio infettivo raccolti in Campania arrivano al nostro impianto di sterilizzazione di Francolise (CE), senza passaggi intermedi. Serviamo ospedali, cliniche, RSA, laboratori, studi medici, dentistici e veterinari e farmacie nelle province di Caserta, Napoli, Salerno, Avellino e Benevento, con frequenze di ritiro concordate.

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info@ecosumma.it

Domande frequenti

Ritiriamo tutte le tipologie di rifiuto sanitario prodotte da ospedali, cliniche, RSA, laboratori, studi medici, dentistici e veterinari e farmacie: rifiuti pericolosi a rischio infettivo (aghi, siringhe, garze e tutto il materiale venuto a contatto con fluidi biologici), rifiuti pericolosi non a rischio infettivo (medicinali citotossici e citostatici, rifiuti di amalgama, sostanze chimiche di scarto, lampade e batterie), rifiuti non pericolosi (taglienti inutilizzati, sostanze chimiche non pericolose) e rifiuti assimilati agli urbani, classificati secondo l’Elenco Europeo dei Rifiuti.

I rifiuti a rischio infettivo (codici 18 01 03* e 18 02 02*) vengono trasportati con i nostri mezzi autorizzati alla piattaforma di Francolise e sterilizzati nel nostro impianto, con una riduzione dei volumi avviati allo smaltimento finale. Tutte le altre tipologie, come i medicinali citotossici e citostatici, le parti anatomiche, le sostanze chimiche e l’amalgama, vengono avviate a impianti terzi autorizzati per termodistruzione o trattamento dedicato. In ogni fase il cliente riceve la documentazione che chiude la tracciabilità.

In appositi imballaggi a perdere, con contenitori rigidi per aghi e taglienti, che devono recare la scritta “Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo”. Vanno conservati in un’area dedicata della struttura nei tempi e modi previsti dalla normativa: ti aiutiamo noi a rispettarli, concordando la frequenza dei ritiri in base alla tua produzione.

Ogni trasporto è accompagnato dal formulario di identificazione dei rifiuti, vidimato in modo digitale attraverso il RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, e va annotato sul registro cronologico di carico e scarico, digitale per le strutture tenute all’iscrizione; ogni anno va presentato il MUD. Se lo desideri, Ecosumma gestisce per te registro, RENTRI e MUD: scarica la nostra guida in PDF o contattaci.

La cadenza è calibrata sulla produzione reale della struttura e sui tempi del deposito temporaneo previsti dalla normativa: ritiri programmati nei giorni lavorativi, con gestione delle urgenze in 24-48 ore. Per un preventivo basta compilare il modulo qui sotto, scrivere a info@ecosumma.it o chiamare lo 0823 882159 (WhatsApp 346 0738946): serve conoscere la tipologia di struttura, i rifiuti prodotti e le quantità indicative.

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