Ecosumma S.r.l. ritira, trasporta e avvia a recupero o smaltimento le apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse dalle attività: computer, server e monitor, telefoni e centralini, apparecchi con gas refrigeranti come frigoriferi e condizionatori, apparecchiature elettromedicali, quadri e componenti elettrici, macchine e impianti elettrici degli stabilimenti industriali, oltre alle stampanti e fotocopiatrici e agli apparecchi di illuminazione, che hanno una pagina dedicata. Lo facciamo dal 1988, con mezzi propri autorizzati e con una piattaforma di stoccaggio e trattamento di proprietà a Francolise (CE), installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale della Regione Campania.

I RAEE prodotti da aziende, uffici, negozi, enti e strutture sanitarie sono RAEE professionali: rifiuti speciali (art. 184 del D.Lgs. 152/2006) che il D.Lgs. 49/2014 regola in modo specifico e che il detentore deve affidare a soggetti autorizzati, con il codice EER corretto per ogni tipologia. Molti contengono componenti pericolosi, come i gas refrigeranti dei frigoriferi e dei condizionatori, i condensatori con PCB delle apparecchiature più datate, le batterie e i tubi catodici: per questo vanno tenuti integri, separati per tipologia, e avviati a impianti autorizzati al trattamento dei RAEE.

Al ritiro affianchiamo la gestione degli adempimenti documentali: formulario, registro cronologico di carico e scarico, RENTRI e MUD possono essere gestiti da Ecosumma su delega, alleggerendo il lavoro amministrativo della tua attività.

Tre cose da sapere

  • Dalla singola dismissione allo svuotamento di una sede. Un computer, un condizionatore o un intero parco macchine: cadenza e contenitori definiti sui volumi reali, in ogni comune della Campania.
  • Anche apparecchiature industriali e medicali. Motori, quadri, macchine di reparto, elettromedicali e apparecchi di laboratorio, con il codice EER corretto e le cautele previste per i componenti pericolosi.
  • Ritiri programmati e urgenze in 24-48 ore. Personale formato, mezzi autorizzati e contenitori idonei per pile, batterie e piccole apparecchiature.

Quali RAEE ritiriamo?

Tutte le tipologie previste dalle nostre autorizzazioni, nelle sei categorie dell’Allegato III del D.Lgs. 49/2014: apparecchiature per lo scambio di temperatura (frigoriferi, congelatori, condizionatori), schermi e monitor, lampade, grandi e piccole apparecchiature, apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni. Insieme ai RAEE ritiriamo pile e batterie, cavi e imballaggi delle apparecchiature. La tabella raccoglie le voci più frequenti; l’elenco completo dei codici autorizzati sarà consultabile nella pagina Codici EER autorizzati.

Codice EER Descrizione ufficiale In parole semplici
16 02 14 apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci da 16 02 09 a 16 02 13 computer, server, monitor a schermo piatto, telefoni, centralini e apparecchi senza componenti pericolosi
16 02 13* apparecchiature fuori uso, contenenti componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci da 16 02 09 a 16 02 12 apparecchiature con componenti pericolosi: monitor e televisori a tubo catodico, apparecchi con batterie o condensatori pericolosi, elettromedicali con parti pericolose
16 02 11* apparecchiature fuori uso, contenenti clorofluorocarburi, HCFC, HFC frigoriferi, congelatori, condizionatori e apparecchi con gas refrigeranti
16 02 10* apparecchiature fuori uso contenenti PCB o da essi contaminate, diverse da quelle di cui alla voce 16 02 09 apparecchiature datate con oli o componenti contenenti PCB
16 02 09* trasformatori e condensatori contenenti PCB trasformatori e condensatori con PCB
16 02 15* componenti pericolosi rimossi da apparecchiature fuori uso condensatori, schede e altri componenti pericolosi smontati dagli apparecchi
16 02 16 componenti rimossi da apparecchiature fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce 16 02 15 schede, alimentatori, cavi interni e componenti non pericolosi smontati dagli apparecchi
20 01 23* apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi frigoriferi e condizionatori da uffici, negozi e strutture
20 01 35* apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce 20 01 21 e 20 01 23, contenenti componenti pericolosi apparecchi con componenti pericolosi da uffici, negozi e strutture
20 01 36 apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci 20 01 21, 20 01 23 e 20 01 35 apparecchi senza componenti pericolosi da uffici, negozi e strutture
20 01 21* tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio neon e lampade fluorescenti: vedi la pagina Smaltimento Neon
16 06 01* batterie al piombo batterie al piombo di gruppi di continuità e sistemi di emergenza
16 06 02* batterie al nichel-cadmio batterie al nichel-cadmio
16 06 05 altre batterie ed accumulatori batterie al litio e altri accumulatori
16 06 04 batterie alcaline (tranne 16 06 03) pile alcaline
20 01 33* batterie e accumulatori di cui alle voci 16 06 01, 16 06 02 e 16 06 03, nonché batterie e accumulatori non suddivisi contenenti tali batterie pile e batterie pericolose raccolte in modo indistinto da uffici, negozi e strutture
20 01 34 batterie e accumulatori, diversi da quelli di cui alla voce 20 01 33 pile e batterie non pericolose raccolte da uffici, negozi e strutture
17 04 11 cavi, diversi da quelli di cui alla voce 17 04 10 cavi elettrici da dismissioni di impianti e cantieri
17 04 10* cavi, impregnati di olio, di catrame di carbone o di altre sostanze pericolose cavi impregnati di olio o altre sostanze pericolose
15 01 01 imballaggi di carta e cartone cartoni e imballaggi delle apparecchiature
15 01 03 imballaggi in legno pallet e casse in legno delle apparecchiature

Elenco indicativo tratto dall’iscrizione all’Albo NA00059. L’operatività sul singolo rifiuto e la sua classificazione si confermano in fase di preventivo; quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.

Chi serviamo?

Aziende e capannoni industriali, uffici e studi professionali, negozi e centri commerciali, scuole ed enti pubblici, strutture sanitarie e laboratori, alberghi e strutture ricettive, magazzini e logistica, installatori e manutentori di impianti elettrici e di climatizzazione, rivenditori e centri di assistenza che raccolgono le apparecchiature dismesse dei propri clienti, in ogni comune della Campania. Il servizio è dimensionato sia per la singola dismissione sia per il rinnovo completo delle attrezzature di una sede. Su richiesta raggiungiamo anche il basso Lazio.

Come funziona il ritiro?

  1. Contatto. Ci indichi tipologia e quantità indicative delle apparecchiature (numero di computer, monitor, condizionatori, macchine, batterie) con il modulo di richiesta, per email o per telefono.
  2. Classificazione e preventivo. Individuiamo il codice EER corretto per ogni tipologia, distinguendo le apparecchiature con componenti pericolosi (gas refrigeranti, PCB, batterie, tubi catodici) da quelle senza, e prepariamo un preventivo personalizzato; quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.
  3. Contenitori e programmazione. Forniamo i contenitori idonei per pile, batterie e piccole apparecchiature e concordiamo la data del ritiro, anche a fine lavori di un rinnovo o di uno sgombero. Per le esigenze straordinarie gestiamo le urgenze in 24-48 ore.
  4. Ritiro. Il nostro personale, formato e dotato dei dispositivi di protezione, arriva con i mezzi autorizzati nei giorni lavorativi concordati e carica le apparecchiature integre, senza smontarle né rompere i componenti che contengono gas o sostanze pericolose.
  5. Impianto. A Francolise ogni carico è pesato, sottoposto a controllo radiometrico e stoccato nel settore dedicato, in attesa dell’avvio agli impianti terzi autorizzati: i RAEE non subiscono alcun trattamento nel nostro impianto.
  6. Documenti. A ogni ritiro rilasciamo il formulario di identificazione del rifiuto e, a fine percorso, il certificato di avvenuto smaltimento o recupero. Su richiesta seguiamo per te registro, RENTRI e MUD.

Quanto costa lo smaltimento dei RAEE?

Dipende dalla tipologia e dalla quantità delle apparecchiature, dalla frequenza dei ritiri e dal destino finale (recupero o smaltimento): per questo lavoriamo con preventivi personalizzati e non con listini. Non esiste una quantità minima: ritiriamo anche una singola apparecchiatura, spesso abbinandola al ritiro di altri rifiuti speciali della stessa attività, e la soluzione più conveniente si definisce in preventivo. I contenitori idonei sono forniti da Ecosumma e il preventivo è gratuito.

Quali obblighi ha chi smaltisce RAEE?

Per aziende, uffici, negozi, enti e strutture sanitarie le apparecchiature dismesse sono RAEE professionali: rifiuti speciali (art. 184 del D.Lgs. 152/2006) regolati dal D.Lgs. 49/2014, che dal 15 agosto 2018 si applica a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche nelle sei categorie dell’Allegato III. Il detentore ne è responsabile fino al recupero o allo smaltimento finale. In pratica deve:

  • Tenerli integri e separati: senza smontarli né rompere i componenti che contengono gas refrigeranti, PCB, batterie o tubi catodici, nel deposito temporaneo e nei limiti di tempo e quantità dell’art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006 (avvio a recupero o smaltimento almeno ogni tre mesi oppure al raggiungimento di 30 metri cubi, di cui al massimo 10 di rifiuti pericolosi; in ogni caso non oltre un anno).
  • Affidarli solo a soggetti autorizzati, con il codice EER corretto: trasportatore iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e impianti autorizzati al trattamento dei RAEE.
  • Accompagnare ogni trasporto con il formulario di identificazione (FIR): per i soggetti iscritti al RENTRI dal 16 settembre 2026 è emesso esclusivamente in formato digitale, e la mancata trasmissione dei dati al RENTRI è sanzionata (art. 258, comma 10, D.Lgs. 152/2006: da 500 a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi, da 1.000 a 3.000 per i pericolosi, per ogni violazione).
  • Tenere il registro cronologico di carico e scarico, digitale per le imprese tenute all’iscrizione al RENTRI, e presentare ogni anno il MUD quando dovuti.

Ce ne occupiamo noi, se lo desideri

Ogni ritiro parte già con il formulario compilato. Ecosumma è iscritta al RENTRI come trasportatore, gestore dell’impianto di Francolise e intermediario: su delega gestiamo per l’attività la tenuta del registro, gli adempimenti RENTRI e la dichiarazione MUD, e rilasciamo il certificato di avvenuto smaltimento o recupero: un unico interlocutore per il servizio, l’impianto e la documentazione. Per orientarti tra le novità puoi scaricare la nostra guida al RENTRI.

Dove finiscono i RAEE dopo il ritiro?

Nel nostro impianto di Francolise (CE), lungo la S.S. Appia, a 8 km dal casello A1 di Capua: un’installazione IPPC di proprietà, autorizzata con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026, dove le apparecchiature sono stoccate integre, per tipologia, in aree coperte e pavimentate. Da lì partono per impianti terzi autorizzati al trattamento dei RAEE, che mettono in sicurezza i componenti pericolosi (gas refrigeranti, condensatori, batterie, tubi catodici) e recuperano metalli, plastiche e vetro; pile e batterie vanno a impianti di recupero dedicati. In ogni fase il cliente riceve la documentazione che chiude la tracciabilità.

Perché affidarsi a Ecosumma

  • Dal 1988 nella gestione dei rifiuti speciali in Campania.
  • Albo Nazionale Gestori Ambientali n. NA00059: categorie 5/D (trasporto di rifiuti pericolosi), 4/C (trasporto di rifiuti non pericolosi), 1/D (raccolta e trasporto di rifiuti urbani) e 8/F (intermediazione).
  • Impianto proprio a Francolise, installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026.
  • Certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 45001:2023, rilasciate da Certiquality, per qualità, ambiente e sicurezza.
  • Impianto alimentato da fotovoltaico da 220 kWp: produzione e CO₂ evitata, aggiornate ogni ora, nella pagina Sostenibilità.
  • Servizi collegati per la stessa attività: neon e lampade, toner e rifiuti speciali pericolosi, con un unico interlocutore.
  • Tutti i documenti sono nella pagina Autorizzazioni e certificazioni.

Ritiriamo apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse presso aziende, uffici, laboratori e strutture sanitarie in tutte le province della Campania, Caserta, Napoli, Salerno, Avellino e Benevento, anche per singole dismissioni. Il trasporto avviene con i nostri mezzi autorizzati dalla sede di Francolise (CE) agli impianti di trattamento e recupero. Per le attività della provincia di Caserta e della provincia di Napoli abbiamo una pagina dedicata.

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info@ecosumma.it

Domande frequenti

I RAEE sono i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche: tutto ciò che funziona con corrente elettrica o batterie e viene dismesso. Ritiriamo dalle attività computer, server, monitor, telefoni e centralini, frigoriferi e condizionatori, apparecchiature elettromedicali, quadri e macchine elettriche industriali, pile e batterie, oltre a stampanti e fotocopiatrici e ad apparecchi di illuminazione, che hanno una pagina dedicata.

Perché molte apparecchiature contengono componenti pericolosi per la salute e per l’ambiente, come gas refrigeranti, condensatori con PCB, batterie e tubi catodici, e perché metalli, plastiche e vetro possono essere recuperati. Per le attività i RAEE sono rifiuti speciali da affidare a un gestore autorizzato: Ecosumma li ritira integri con mezzi autorizzati e li avvia a impianti autorizzati al trattamento dei RAEE.

Sì: il servizio comprende motori, quadri e macchine elettriche degli stabilimenti, apparecchiature elettromedicali e di laboratorio, e gli apparecchi dismessi da aziende, aziende agricole, laboratori e strutture sanitarie, oltre alle apparecchiature d’ufficio. Le apparecchiature con gas refrigeranti o componenti pericolosi vengono ritirate integre e classificate con il codice EER corretto.

Ogni trasporto è accompagnato dal formulario di identificazione dei rifiuti, dal 16 settembre 2026 esclusivamente digitale per i soggetti iscritti al RENTRI, e va annotato sul registro cronologico di carico e scarico, digitale per le imprese tenute all’iscrizione; ogni anno va presentato il MUD quando dovuto. Ecosumma rilascia il formulario a ogni ritiro e il certificato di avvenuto smaltimento o recupero e, su delega, gestisce per te registro, RENTRI e MUD: scarica la nostra guida al RENTRI o contattaci.

La frequenza si concorda in base ai quantitativi: ritiri programmati o a chiamata, anche per singole dismissioni, in tutta la Campania. Per un preventivo compila il modulo qui sotto, scrivi a info@ecosumma.it, chiama lo 0823 882159 (WhatsApp 081 18658001).

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