Ecosumma S.r.l. ritira, trasporta e gestisce rifiuti speciali e pericolosi in tutta la provincia di Caserta, con mezzi propri autorizzati e con l’impianto di Francolise (CE), a 8 km dal casello A1 di Capua. Il cuore del nostro servizio sono i rifiuti sanitari, che sterilizziamo direttamente nel nostro impianto; copriamo inoltre rifiuti industriali, agricoli, farmaci scaduti, RAEE, neon e toner. Serviamo studi, aziende ed enti in ogni comune della provincia, dal litorale domitio all’alto casertano, con ritiri programmati e urgenze in 24-48 ore. Il preventivo è gratuito.
Rifiuti sanitari in provincia di Caserta
Studi medici e odontoiatrici, cliniche e case di cura, laboratori di analisi, RSA, farmacie, ambulatori veterinari e poliambulatori della provincia di Caserta ci affidano i rifiuti sanitari a rischio infettivo, codici EER 18 01 03* e 18 02 02*, che trattiamo nell’impianto di sterilizzazione a vapore saturo di Francolise secondo la norma UNI 10384-1, con verifica di ogni lotto giornaliero da parte di un laboratorio accreditato. È un percorso corto: il rifiuto viene ritirato e sterilizzato nella stessa provincia, senza passaggi intermedi. I contenitori sono forniti da Ecosumma e, dopo lo svuotamento, passano dalla linea di lavaggio dell’impianto. A ogni ritiro il produttore riceve il formulario di identificazione, dal 16 settembre 2026 esclusivamente digitale per i soggetti iscritti al RENTRI, e a fine percorso il certificato di avvenuto trattamento. I rifiuti sanitari che non vanno sterilizzati, come farmaci scaduti, citotossici e citostatici, liquidi di laboratorio e apparecchiature elettromedicali dismesse, vengono avviati agli impianti terzi autorizzati con la stessa documentazione. Il servizio è descritto nella pagina Smaltimento rifiuti sanitari.
E inoltre, per le attività della provincia di Caserta
- Rifiuti speciali pericolosi: oli, solventi, vernici, imballaggi contaminati e altri rifiuti delle officine e degli stabilimenti del casertano.
- Rifiuti industriali: scarti di produzione, filtri, assorbenti e imballaggi delle aree ASI di Marcianise e Aversa Nord.
- Rifiuti agricoli: contenitori di fitofarmaci, farmaci veterinari, oli e plastiche delle aziende agricole e degli allevamenti bufalini della piana del Volturno.
- Farmaci scaduti: dalle farmacie e dagli studi di tutta la provincia, con separazione dei citotossici e citostatici.
- RAEE: computer, monitor, condizionatori ed elettromedicali dismessi da uffici, negozi e strutture.
- Neon e lampade: tubi fluorescenti e lampade a scarica di capannoni, scuole e uffici.
- Toner e cartucce: contenitori dedicati forniti da Ecosumma, sostituiti a ogni ritiro.
- Guida RENTRI 2026: iscrizione, registro digitale e formulario digitale spiegati in poche pagine.
Il territorio che serviamo
La provincia di Caserta è la nostra base operativa: a Francolise, lungo la Statale Appia tra Sparanise e Capua, si trovano l’impianto e gli uffici, e da lì raggiungiamo ogni comune con mezzi propri.
L’asse Caserta Sud e l’area industriale di Marcianise. L’agglomerato ASI di Marcianise e San Marco Evangelista, servito dal casello Caserta Sud dell’A1 e dall’innesto con l’A30, concentra logistica, manifattura e impianti tecnologici: qui i rifiuti più frequenti sono oli esausti, solventi, imballaggi contaminati, filtri e assorbenti, oltre ai RAEE delle dismissioni. Marcianise dista circa 30 km da Francolise; Maddaloni e Caserta città, con il tribunale, gli uffici pubblici, gli studi professionali e l’azienda ospedaliera cittadina, circa 25 km.
Aversa Nord e l’agro aversano. L’agglomerato ASI di Aversa Nord, sul territorio di Teverola, Carinaro e Gricignano di Aversa, è una delle aree produttive più dense della provincia, con stabilimenti manifatturieri, logistica e impianti di trattamento. Aversa, con il suo ospedale, i poliambulatori e una fitta rete di studi medici e odontoiatrici, e i comuni dell’agro aversano come Lusciano, Trentola Ducenta, Casal di Principe e Orta di Atella ricevono i nostri ritiri programmati; l’area dista circa 30-35 km dall’impianto.
Capua, Santa Maria Capua Vetere e la conca casertana. A circa 15-20 km dall’impianto, Capua e Santa Maria Capua Vetere ospitano presidi ospedalieri, studi medici, laboratori e uffici, insieme alle aziende dei nuclei industriali di Santa Maria Capua Vetere e di Capua. Sono i comuni più vicini a Francolise, insieme a Sparanise, Pignataro Maggiore, Vitulazio e Bellona, e beneficiano dei percorsi più brevi verso l’impianto.
Il litorale domitio e il basso Volturno. Mondragone, Sessa Aurunca, Castel Volturno e Cellole vivono di turismo stagionale, strutture ricettive e stabilimenti balneari, di aziende agricole e di caseifici che lavorano il latte di bufala della piana del Volturno: farmaci veterinari, contenitori di fitofarmaci, oli e imballaggi hanno codici EER precisi e un ritiro dedicato. Mondragone e Sessa Aurunca, con l’ospedale di zona, distano circa 20 km da Francolise; Castel Volturno circa 30 km. Su richiesta raggiungiamo anche il basso Lazio, oltre il confine di Sessa Aurunca.
L’alto casertano e il Matese. Teano, a circa 10 km, e i comuni serviti dal casello di Caianello (Vairano Patenora, Pietramelara, Roccamonfina) sono raggiunti con ritiri programmati come il resto della provincia; Piedimonte Matese, con il suo presidio ospedaliero, e Alife distano circa 40 km. In quest’area lavorano aziende agroalimentari, cantine, frantoi e allevamenti, oltre agli studi medici e alle farmacie dei centri più piccoli, che serviamo con la stessa organizzazione.
Agroalimentare e zootecnia bufalina. La provincia di Caserta è il cuore della filiera della mozzarella di bufala: allevamenti, caseifici e aziende di trasformazione producono rifiuti che vanno gestiti con codici EER corretti, dai medicinali veterinari agli oli, dai contenitori di prodotti chimici ai RAEE degli impianti di mungitura. Li ritiriamo in tutta la piana, da Cancello ed Arnone a Grazzanise, da Villa Literno a Carinola.
Per le attività della provincia di Napoli, dal capoluogo all’agro nolano e alla fascia vesuviana, c’è una pagina dedicata.
Come funziona
- Ci contatti con il modulo in fondo alla pagina, per email o per telefono: rispondiamo con un preventivo gratuito.
- Classifichiamo il rifiuto con il codice EER corretto e forniamo i contenitori idonei; quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.
- Ritiriamo con mezzi autorizzati e rilasciamo il formulario di identificazione, oggi digitale per i soggetti iscritti al RENTRI.
- All’ingresso dell’impianto di Francolise ogni carico è pesato e sottoposto a controllo radiometrico.
- I rifiuti sanitari a rischio infettivo sono sterilizzati nel nostro impianto; gli altri rifiuti sono stoccati per tipologia e avviati a impianti terzi autorizzati.
- Ricevi il certificato di avvenuto trattamento, smaltimento o recupero; registro, RENTRI e MUD possono essere gestiti da Ecosumma su delega (guida RENTRI).
Perché Ecosumma in provincia di Caserta
- Impianto proprio a Francolise (CE): installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026; sterilizzazione dei rifiuti sanitari e linea di lavaggio dei contenitori.
- Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali NA00059, categorie 5/D, 4/C, 1/D e 8/F; iscrizione al RENTRI come trasportatore, gestore e intermediario.
- Sistema di gestione certificato UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 45001:2023, rilasciate da Certiquality. Tutti i documenti sono nella pagina Autorizzazioni e certificazioni.
- Dal 1988 sul territorio, con impianto fotovoltaico da 220 kWp a servizio della piattaforma.



