Ecosumma S.r.l. ritira, trasporta e avvia a recupero neon, tubi fluorescenti e lampade a scarica contenenti mercurio, insieme a plafoniere, corpi illuminanti, reattori e alimentatori dismessi, prodotti da aziende, negozi, capannoni, condomini ed enti di tutta la Campania. Lo facciamo dal 1988, con mezzi propri autorizzati e con una piattaforma di stoccaggio e trattamento di proprietà a Francolise (CE), installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale della Regione Campania.
Neon e lampade fluorescenti contengono mercurio: per questo sono rifiuti speciali pericolosi (codice EER 20 01 21*) e rientrano tra i RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche regolati dal D.Lgs. 49/2014. Vanno ritirati integri, senza romperli, e avviati a impianti autorizzati che recuperano vetro, metalli e mercurio. L’occasione tipica è la sostituzione di un impianto di illuminazione con il LED: dal 2023 la gran parte delle lampade fluorescenti lineari e compatte non può più essere immessa sul mercato europeo e chi le sostituisce si ritrova con decine o centinaia di tubi da smaltire in una volta.
Al ritiro affianchiamo la gestione degli adempimenti documentali: formulario, registro cronologico di carico e scarico, RENTRI e MUD possono essere gestiti da Ecosumma su delega, alleggerendo il lavoro amministrativo della tua attività.
Tre cose da sapere
- Ritiro integro con contenitori dedicati. Forniamo contenitori per tubi e lampade, così i neon non si rompono e il mercurio non si disperde.
- Anche plafoniere, reattori e alimentatori. Nello stesso ritiro prendiamo i corpi illuminanti dismessi e i componenti, con il codice EER corretto per ciascuno.
- Ritiri programmati e urgenze in 24-48 ore. Dal singolo scatolone alla sostituzione completa dell’illuminazione di un capannone, in ogni comune della Campania.
Quali neon e lampade ritiriamo?
Tutte le tipologie previste dalle nostre autorizzazioni: tubi fluorescenti lineari e circolari, lampade fluorescenti compatte, lampade a scarica (vapori di mercurio, vapori di sodio, alogenuri metallici), lampade a risparmio energetico, insegne al neon, oltre a plafoniere, corpi illuminanti, apparecchi LED, reattori e alimentatori. La tabella raccoglie le voci più frequenti; l’elenco completo dei codici autorizzati sarà consultabile nella pagina Codici EER autorizzati.
| Codice EER | Descrizione ufficiale | In parole semplici |
|---|---|---|
| 20 01 21* | tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio | neon, tubi fluorescenti e lampade a risparmio energetico |
| 16 02 13* | apparecchiature fuori uso, contenenti componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci da 16 02 09 a 16 02 12 | plafoniere e apparecchi di illuminazione con lampade o componenti pericolosi |
| 16 02 15* | componenti pericolosi rimossi da apparecchiature fuori uso | componenti pericolosi smontati dagli apparecchi (condensatori, starter e parti con sostanze pericolose) |
| 16 02 14 | apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci da 16 02 09 a 16 02 13 | corpi illuminanti, plafoniere e apparecchi LED dismessi |
| 16 02 16 | componenti rimossi da apparecchiature fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce 16 02 15 | reattori, alimentatori e componenti non pericolosi smontati |
| 20 01 35* | apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce 20 01 21 e 20 01 23, contenenti componenti pericolosi | apparecchi di illuminazione con componenti pericolosi da uffici e negozi |
| 20 01 36 | apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci 20 01 21, 20 01 23 e 20 01 35 | apparecchi di illuminazione non pericolosi da uffici e negozi |
| 16 02 09* | trasformatori e condensatori contenenti PCB | vecchi reattori e condensatori con PCB |
| 16 02 10* | apparecchiature fuori uso contenenti PCB o da essi contaminate, diverse da quelle di cui alla voce 16 02 09 | apparecchi di illuminazione datati contaminati da PCB |
| 06 04 04* | rifiuti contenenti mercurio | altri rifiuti contenenti mercurio |
| 17 09 01* | rifiuti dell’attività di costruzione e demolizione, contenenti mercurio | lampade e materiali con mercurio da smantellamento di impianti |
| 15 01 10* | imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze | scatole e imballaggi contaminati da lampade rotte |
Elenco indicativo tratto dall’iscrizione all’Albo NA00059. L’operatività sul singolo rifiuto e la sua classificazione si confermano in fase di preventivo; quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.
Chi serviamo?
Aziende e capannoni industriali, negozi e centri commerciali, uffici, magazzini e logistica, scuole ed enti pubblici, condomini e amministratori, alberghi e strutture ricettive, strutture sanitarie, elettricisti e installatori che curano la sostituzione degli impianti di illuminazione per i propri clienti, in ogni comune della Campania. Il servizio è dimensionato sia per le poche lampade di un negozio sia per le centinaia di tubi di un capannone, con contenitori e cadenza definiti sui volumi reali. Su richiesta raggiungiamo anche il basso Lazio.
Come funziona il ritiro dei neon?
- Contatto. Ci indichi tipologia e quantità indicative (numero di tubi o lampade, plafoniere, eventuale sostituzione dell’impianto) con il modulo di richiesta, per email o per telefono.
- Classificazione e preventivo. Individuiamo i codici EER corretti per lampade, apparecchi e componenti e prepariamo un preventivo personalizzato.
- Contenitori e programmazione. Forniamo i contenitori dedicati per tubi e lampade e concordiamo la data del ritiro; per la sostituzione di un impianto di illuminazione possiamo programmarlo a fine lavori. Per le esigenze straordinarie gestiamo le urgenze in 24-48 ore.
- Ritiro. Il nostro personale, formato e dotato dei dispositivi di protezione, arriva con i mezzi autorizzati nei giorni lavorativi concordati e carica lampade e apparecchi integri, nei contenitori idonei ed etichettati.
- Impianto. A Francolise ogni carico è pesato, sottoposto a controllo radiometrico e stoccato nel settore dedicato, in attesa dell’avvio agli impianti terzi autorizzati: i neon non subiscono alcun trattamento nel nostro impianto.
- Documenti. A ogni ritiro rilasciamo il formulario di identificazione del rifiuto e, a fine percorso, il certificato di avvenuto smaltimento o recupero. Su richiesta seguiamo per te registro, RENTRI e MUD.
Quanto costa lo smaltimento dei neon?
Dipende dalla tipologia e dal numero di lampade e apparecchi, dalla frequenza dei ritiri e dal destino finale: per questo lavoriamo con preventivi personalizzati e non con listini. Non esiste una quantità minima: ritiriamo anche pochi tubi, spesso abbinandoli al ritiro di altri rifiuti speciali della stessa attività, e la soluzione più conveniente si definisce in preventivo. I contenitori dedicati sono forniti da Ecosumma e il preventivo è gratuito.
Quali obblighi ha chi smaltisce neon e lampade?
Neon e lampade fluorescenti esausti sono rifiuti speciali pericolosi e, allo stesso tempo, RAEE: le lampade rientrano nella categoria 3 dell’Allegato III del D.Lgs. 49/2014, che dal 15 agosto 2018 si applica a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche. Per le attività non domestiche (RAEE professionali) il detentore deve:
- Non conferirli nei rifiuti urbani e non romperli: vanno tenuti integri, separati dagli altri rifiuti, in contenitori che li proteggano dalle rotture, nel deposito temporaneo e nei limiti di tempo e quantità dell’art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006.
- Affidarli solo a soggetti autorizzati: trasportatore iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e impianti autorizzati al trattamento dei RAEE, come previsto dal D.Lgs. 49/2014 per i RAEE professionali.
- Accompagnare ogni trasporto con il formulario di identificazione (FIR): per i soggetti iscritti al RENTRI dal 16 settembre 2026 è emesso esclusivamente in formato digitale, e la mancata trasmissione dei dati al RENTRI è sanzionata (art. 258, comma 10, D.Lgs. 152/2006: da 500 a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi, da 1.000 a 3.000 per i pericolosi, per ogni violazione).
- Tenere il registro cronologico di carico e scarico, digitale per le imprese tenute all’iscrizione al RENTRI, e presentare ogni anno il MUD quando dovuto.
Ce ne occupiamo noi, se lo desideri
Ogni ritiro parte già con il formulario compilato. Ecosumma è iscritta al RENTRI come trasportatore, gestore dell’impianto di Francolise e intermediario: su delega gestiamo per l’attività la tenuta del registro, gli adempimenti RENTRI e la dichiarazione MUD, e rilasciamo il certificato di avvenuto smaltimento o recupero: un unico interlocutore per il servizio, l’impianto e la documentazione. Per orientarti tra le novità puoi scaricare la nostra guida al RENTRI.
Dove finiscono i neon dopo il ritiro?
Nel nostro impianto di Francolise (CE), lungo la S.S. Appia, a 8 km dal casello A1 di Capua: un’installazione IPPC di proprietà, autorizzata con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026, dove lampade e apparecchi sono stoccati integri, per tipologia, in aree coperte e pavimentate. Da lì partono per impianti terzi autorizzati al trattamento dei RAEE, dove vengono separati vetro, metalli e polveri fluorescenti e viene recuperato il mercurio; plafoniere, reattori e alimentatori vanno a impianti di recupero dei metalli e dei componenti. In ogni fase il cliente riceve la documentazione che chiude la tracciabilità.
Perché affidarsi a Ecosumma
- Dal 1988 nella gestione dei rifiuti speciali in Campania.
- Albo Nazionale Gestori Ambientali n. NA00059: categorie 5/D (trasporto di rifiuti pericolosi), 4/C (trasporto di rifiuti non pericolosi), 1/D (raccolta e trasporto di rifiuti urbani) e 8/F (intermediazione).
- Impianto proprio a Francolise, installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026.
- Certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 45001:2023, rilasciate da Certiquality, per qualità, ambiente e sicurezza.
- Impianto alimentato da fotovoltaico da 220 kWp: produzione e CO₂ evitata, aggiornate ogni ora, nella pagina Sostenibilità.
- Servizi collegati per la stessa attività: RAEE, toner e rifiuti speciali pericolosi, con un unico interlocutore.
- Tutti i documenti sono nella pagina Autorizzazioni e certificazioni.



