Ecosumma S.r.l. ritira, trasporta e avvia a recupero o smaltimento i rifiuti delle aziende agricole della Campania: fitofarmaci scaduti e contenitori non bonificati, teli e film plastici, oli e batterie esausti, pneumatici, scarti di lavorazione e rifiuti veterinari degli allevamenti. Lo facciamo dal 1988, con mezzi propri autorizzati e con una piattaforma di stoccaggio e trattamento di proprietà a Francolise, in provincia di Caserta, installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale della Regione Campania.
I rifiuti dell’attività agricola sono rifiuti speciali, pericolosi o non pericolosi, e non possono essere conferiti con i rifiuti urbani: vanno tenuti separati in azienda e affidati a un gestore autorizzato. I fitofarmaci non più utilizzabili e i loro contenitori non bonificati sono la voce più delicata, perché pericolosi, e sono al centro del nostro servizio per l’agricoltura.
Al ritiro affianchiamo la gestione degli adempimenti documentali: formulario a ogni ritiro e, se lo desideri, registro, RENTRI e MUD curati da Ecosumma, tenendo conto delle semplificazioni previste per le imprese agricole.
Tre cose da sapere
- Fitofarmaci e contenitori. Ritiriamo prodotti fitosanitari scaduti o revocati e i contenitori non bonificati, in contenitori dedicati forniti da Ecosumma.
- Dall’azienda agricola all’agroindustria. Coltivazioni, allevamenti, vivai, frantoi, cantine e caseifici, in ogni comune della Campania.
- Ritiri programmati e urgenze in 24-48 ore. Cadenza calibrata sulla stagionalità e sui volumi reali, anche per piccole quantità a fine campagna.
Quali rifiuti agricoli ritiriamo?
Tutte le tipologie previste dalle nostre autorizzazioni per il settore primario e per la trasformazione dei prodotti agricoli. La tabella raccoglie le voci più frequenti; l’elenco completo dei codici autorizzati sarà consultabile nella pagina Codici EER autorizzati.
| Codice EER | Descrizione ufficiale | In parole semplici |
|---|---|---|
| 02 01 08* | rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose | fitofarmaci scaduti o revocati |
| 02 01 09 | rifiuti agrochimici diversi da quelli della voce 02 01 08 | concimi e prodotti agrochimici non pericolosi fuori uso |
| 15 01 10* | imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze | contenitori di fitofarmaci non bonificati |
| 15 01 02 | imballaggi di plastica | contenitori bonificati, sacchi e imballaggi in plastica |
| 02 01 04 | rifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi) | teli, film di pacciamatura, manichette e tubi |
| 02 01 10 | rifiuti metallici | rottami metallici da azienda agricola |
| 02 01 03 | scarti di tessuti vegetali | scarti vegetali di coltivazione |
| 02 01 02 | scarti di tessuti animali | scarti animali da allevamento |
| 13 02 05* | oli minerali per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati | olio motore esausto di trattori e macchine agricole |
| 13 02 08* | altri oli per motori, ingranaggi e lubrificazione | altri oli lubrificanti esausti |
| 16 01 07* | filtri dell’olio | filtri olio |
| 16 06 01* | batterie al piombo | batterie di trattori e mezzi agricoli |
| 16 01 03 | pneumatici fuori uso | pneumatici agricoli |
| 16 01 06 | veicoli fuori uso, non contenenti liquidi né altre componenti pericolose | macchine agricole da rottamare, bonificate |
| 20 01 25 | oli e grassi commestibili | oli vegetali esausti |
| 18 02 02* | rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni | rifiuti veterinari a rischio infettivo da allevamento |
| 18 02 05* | sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose | prodotti chimici veterinari pericolosi |
| 18 02 07* | medicinali citotossici e citostatici | farmaci veterinari citotossici |
| 18 02 08 | medicinali diversi da quelli di cui alla voce 18 02 07 | farmaci veterinari scaduti |
| 02 07 04 | scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione | scarti di cantina e produzione di bevande |
| 02 05 01 | scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione | scarti di caseificio |
| 02 03 04 | scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione | scarti di frantoio e lavorazione di frutta e verdura |
| 15 01 03 | imballaggi in legno | cassette e pallet |
Elenco indicativo tratto dall’iscrizione all’Albo NA00059. L’operatività sul singolo rifiuto e la sua classificazione si confermano in fase di preventivo; quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.
Quali aziende serviamo?
Aziende agricole e coltivatori, allevamenti, vivai e aziende florovivaistiche, frantoi, cantine, caseifici, contoterzisti e imprese di meccanizzazione agricola, e ogni altra attività del settore primario e dell’agroindustria che produce rifiuti speciali. Serviamo aziende di ogni dimensione in ogni comune della Campania, dalla piccola azienda familiare alla grande impresa agricola, con ritiri anche per piccole quantità. Per i farmaci veterinari e i rifiuti degli allevamenti valgono le stesse regole delle strutture sanitarie: vedi smaltimento farmaci scaduti e rifiuti sanitari.
Come funziona il ritiro dei rifiuti agricoli?
- Contatto. Ci indichi il tipo di azienda e i rifiuti prodotti, anche in modo approssimativo, con il modulo di richiesta, per email o per telefono.
- Classificazione e preventivo. Individuiamo i codici EER corretti per ogni tipologia, distinguendo i rifiuti pericolosi dai non pericolosi, e prepariamo un preventivo personalizzato.
- Contenitori e programmazione. Forniamo i contenitori dedicati, anche per i fitofarmaci e i loro contenitori, e concordiamo la cadenza dei ritiri sulla stagionalità. Per le esigenze straordinarie gestiamo le urgenze in 24-48 ore.
- Ritiro. Il nostro personale, formato e dotato dei dispositivi di protezione, arriva in azienda con i mezzi autorizzati nei giorni lavorativi concordati e ritira i rifiuti con i contenitori idonei ed etichettati a ciascuno.
- Documenti. A ogni ritiro rilasciamo il formulario di identificazione del rifiuto e, a fine percorso, il certificato di avvenuto smaltimento o recupero. Su richiesta seguiamo per te gli adempimenti che restano a carico dell’azienda.
Quanto costa lo smaltimento dei rifiuti agricoli?
Dipende dalle tipologie, dalle quantità prodotte e dalla frequenza dei ritiri: per questo lavoriamo con preventivi personalizzati e non con listini. Non esiste una quantità minima: ritiriamo anche piccole quantità, ad esempio a fine campagna, e la soluzione più conveniente si definisce in preventivo. I contenitori idonei sono forniti da Ecosumma e il preventivo è gratuito.
Quali obblighi ha un’azienda agricola?
Anche l’azienda agricola è responsabile dei propri rifiuti fino al recupero o allo smaltimento finale. In pratica deve:
- Tenere i rifiuti separati in azienda, in un’area dedicata, distinguendo i pericolosi (fitofarmaci scaduti, contenitori non bonificati, oli e batterie esausti, farmaci veterinari) dai non pericolosi (plastiche, metalli, imballaggi, scarti).
- Rispettare le regole del deposito temporaneo (art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006): avvio a recupero o smaltimento con cadenza almeno trimestrale oppure al raggiungimento di 30 metri cubi, di cui al massimo 10 di rifiuti pericolosi; in ogni caso non oltre un anno.
- Affidare i rifiuti solo a soggetti autorizzati, con il formulario di identificazione (FIR) per ogni trasporto, vidimato in modo digitale attraverso il RENTRI e, per i soggetti iscritti, dal 16 settembre 2026 emesso in formato digitale; la mancata trasmissione dei dati al RENTRI è sanzionata (art. 258, comma 10, D.Lgs. 152/2006: da 500 a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi, da 1.000 a 3.000 per i pericolosi, per ogni violazione).
- Conservare i formulari. La Legge di Bilancio 2026 ha escluso gli imprenditori agricoli dall’obbligo di iscrizione al RENTRI e di tenuta del registro cronologico di carico e scarico: in alternativa vanno conservati per tre anni i formulari dei rifiuti conferiti.
- Presentare il MUD quando dovuto, secondo le soglie e le esenzioni previste per le imprese agricole.
Ce ne occupiamo noi, se lo desideri
Ogni ritiro parte già con il formulario compilato e la cadenza dei ritiri è definita in modo che i limiti del deposito temporaneo siano rispettati. Su richiesta verifichiamo con l’azienda quali adempimenti restano dovuti, dopo le semplificazioni del 2026, e gestiamo per lei registro, RENTRI e MUD dove servono, rilasciando il certificato di avvenuto smaltimento o recupero: un unico interlocutore per il servizio, l’impianto e la documentazione. Per orientarti tra le novità puoi scaricare la nostra guida al RENTRI.
Dove finiscono i rifiuti agricoli dopo il ritiro?
Nel nostro impianto di Francolise (CE), lungo la S.S. Appia: un’installazione IPPC di proprietà, autorizzata con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026, dove i rifiuti sono gestiti per tipologia, in aree separate. Da lì plastiche, metalli, oli e imballaggi vengono avviati a impianti di recupero autorizzati; fitofarmaci, contenitori contaminati e farmaci veterinari completano il percorso presso impianti di smaltimento autorizzati; i rifiuti veterinari a rischio infettivo (codice 18 02 02*) vengono sterilizzati nel nostro impianto. In ogni caso il cliente riceve la documentazione che chiude la tracciabilità.
Perché affidarsi a Ecosumma
- Dal 1988 nella gestione dei rifiuti speciali in Campania, con l’agricoltura tra i settori serviti.
- Albo Nazionale Gestori Ambientali n. NA00059: categorie 5/D (trasporto di rifiuti pericolosi), 4/C (trasporto di rifiuti non pericolosi), 1/D (raccolta e trasporto di rifiuti urbani) e 8/F (intermediazione).
- Impianto proprio a Francolise, installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026, nel cuore della piana campana.
- Certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 45001:2023, rilasciate da Certiquality, per qualità, ambiente e sicurezza.
- Impianto alimentato da fotovoltaico da 220 kWp: produzione e CO₂ evitata, aggiornate ogni ora, nella pagina Sostenibilità.
- Servizi collegati per la stessa azienda: farmaci veterinari, RAEE e rifiuti speciali pericolosi, con un unico interlocutore.
- Tutti i documenti sono nella pagina Autorizzazioni e certificazioni.



