Ecosumma S.r.l. ritira, trasporta e gestisce rifiuti speciali e pericolosi a Napoli e in tutta la sua provincia, con mezzi propri autorizzati e con l’impianto di Francolise (CE), collegato al capoluogo dall’autostrada A1 e dalla Tangenziale. Il cuore del nostro servizio sono i rifiuti sanitari, che sterilizziamo direttamente nel nostro impianto; copriamo inoltre rifiuti industriali, farmaci scaduti, RAEE, neon, toner e rifiuti agricoli. Serviamo studi, aziende ed enti in ogni comune, dalla città alla zona flegrea, dall’area nord all’agro nolano e alla fascia vesuviana, con ritiri programmati e urgenze in 24-48 ore. Il preventivo è gratuito.
Rifiuti sanitari in provincia di Napoli
Napoli e la sua provincia hanno una delle concentrazioni di strutture sanitarie più alte d’Italia: aziende ospedaliere, policlinici universitari, cliniche private, case di cura, laboratori di analisi, RSA, farmacie, poliambulatori, studi medici, odontoiatrici e veterinari, dal centro della città ai comuni dell’hinterland. Per tutte queste attività ritiriamo i rifiuti sanitari a rischio infettivo, codici EER 18 01 03* e 18 02 02*, e li sterilizziamo a vapore saturo nel nostro impianto di Francolise secondo la norma UNI 10384-1, con verifica di ogni lotto giornaliero da parte di un laboratorio accreditato. I contenitori sono forniti da Ecosumma e, dopo lo svuotamento, passano dalla linea di lavaggio dell’impianto. A ogni ritiro il produttore riceve il formulario di identificazione, dal 16 settembre 2026 esclusivamente digitale per i soggetti iscritti al RENTRI, e a fine percorso il certificato di avvenuto trattamento. Farmaci scaduti, citotossici e citostatici, liquidi di laboratorio ed elettromedicali dismessi seguono invece la strada degli impianti terzi autorizzati, con la stessa documentazione e lo stesso interlocutore. Il servizio è descritto nella pagina Smaltimento rifiuti sanitari.
E inoltre, per le attività della provincia di Napoli
- Rifiuti speciali pericolosi: oli, solventi, vernici, batterie e imballaggi contaminati di officine, carrozzerie, cantieri e stabilimenti.
- Rifiuti industriali: scarti di produzione, filtri, assorbenti e imballaggi degli stabilimenti di Pomigliano d’Arco, di Napoli est e dell’area nord.
- Farmaci scaduti: dalle farmacie, dagli studi e dalle strutture di una provincia con centinaia di punti vendita.
- RAEE: computer, server, monitor, condizionatori ed elettromedicali dismessi da uffici, banche, negozi, scuole e strutture sanitarie.
- Neon e lampade: tubi fluorescenti e lampade a scarica di uffici, magazzini, centri commerciali e scuole.
- Toner e cartucce: contenitori dedicati forniti da Ecosumma per studi, uffici e copisterie.
- Rifiuti agricoli: per le aziende agricole dell’agro nolano, dell’area giuglianese e della fascia vesuviana.
- Guida RENTRI 2026: iscrizione, registro digitale e formulario digitale spiegati in poche pagine.
Il territorio che serviamo
Da Francolise a Napoli città sono circa 50 km di autostrada A1 e Tangenziale; l’area nord e l’agro aversano-giuglianese si raggiungono anche dall’Asse Mediano, l’agro nolano dall’A30 e la fascia vesuviana dall’A3. Organizziamo i ritiri per zone, così da servire ogni comune della provincia con percorsi regolari.
Napoli città: est, centro e ovest. A est, la Zona Industriale di Gianturco, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli, con il loro presidio ospedaliero, uniscono depositi, impianti e logistica alle attività sanitarie di quartiere. Nel centro e nelle zone collinari si concentrano gli studi professionali, medici e odontoiatrici di Chiaia, del Vomero e dell’Arenella, insieme ai grandi ospedali e ai policlinici universitari della città. A ovest, Fuorigrotta, con il suo ospedale, e Bagnoli, e i comuni flegrei di Pozzuoli, sede dell’ospedale di zona, Quarto e Bacoli, distano circa 55-60 km dall’impianto.
L’area nord: Casoria, Arzano, Frattamaggiore, Afragola. È la cintura più industrializzata del capoluogo, con manifattura storica, cartotecnica, meccanica, logistica e commercio lungo l’Asse Mediano e la Circumvallazione esterna; Frattamaggiore ospita l’ospedale di zona; Casoria, Arzano, Casavatore, Melito e Mugnano hanno una rete fitta di studi e laboratori. Distanza dall’impianto: circa 40-45 km.
Giugliano e l’area aversano-giuglianese. Giugliano in Campania, Qualiano, Villaricca, Marano e Sant’Antimo formano un’area continua tra Napoli e l’agro aversano, con attività commerciali, artigianali e agricole e un’alta densità di studi medici, farmacie e laboratori. È la zona della provincia più vicina a Francolise, a circa 45-50 km, raggiunta direttamente dall’Asse Mediano.
Nola, Marigliano, Pomigliano d’Arco e l’agro nolano. Il polo di Nola, con l’Interporto Campano, il CIS e il Vulcano Buono, è uno dei più grandi centri logistici e commerciali d’Europa; Pomigliano d’Arco e Acerra ospitano lo stabilimento automobilistico, l’industria aeronautica e il loro indotto; Nola ha il suo presidio ospedaliero. Per queste attività gestiamo rifiuti industriali, imballaggi contaminati, oli, RAEE e neon, con distanze di circa 45-50 km dall’impianto lungo A1 e A30.
L’area vesuviana e la costa stabiese. Portici, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei e Castellammare di Stabia, con l’ospedale di zona, uniscono cantieristica navale, turismo, artigianato del corallo e del cameo, commercio e una fitta rete sanitaria; nei comuni interni, da Somma Vesuviana a Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano, prevalgono tessile, abbigliamento e agricoltura. Sono i comuni più lontani dall’impianto, circa 65-70 km lungo l’A3, e li serviamo con ritiri programmati per zona.
Per la provincia di Caserta, dove si trovano l’impianto e gli uffici di Francolise, c’è una pagina dedicata.
Come funziona
- Ci contatti con il modulo in fondo alla pagina, per email o per telefono: rispondiamo con un preventivo gratuito.
- Classifichiamo il rifiuto con il codice EER corretto e forniamo i contenitori idonei; quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.
- Ritiriamo con mezzi autorizzati e rilasciamo il formulario di identificazione, oggi digitale per i soggetti iscritti al RENTRI.
- All’ingresso dell’impianto di Francolise ogni carico è pesato e sottoposto a controllo radiometrico.
- I rifiuti sanitari a rischio infettivo sono sterilizzati nel nostro impianto; gli altri rifiuti sono stoccati per tipologia e avviati a impianti terzi autorizzati.
- Ricevi il certificato di avvenuto trattamento, smaltimento o recupero; registro, RENTRI e MUD possono essere gestiti da Ecosumma su delega (guida RENTRI).
Perché Ecosumma in provincia di Napoli
- Impianto proprio a Francolise (CE): installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026; sterilizzazione dei rifiuti sanitari e linea di lavaggio dei contenitori.
- Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali NA00059, categorie 5/D, 4/C, 1/D e 8/F; iscrizione al RENTRI come trasportatore, gestore e intermediario.
- Sistema di gestione certificato UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 45001:2023, rilasciate da Certiquality. Tutti i documenti sono nella pagina Autorizzazioni e certificazioni.
- Dal 1988 sul territorio, con impianto fotovoltaico da 220 kWp a servizio della piattaforma.



