Ecosumma S.r.l. ritira, trasporta e avvia a recupero o smaltimento toner e cartucce esauste, nastri, tamburi e unità immagine, e su richiesta stampanti e fotocopiatrici dismesse, prodotti da uffici, studi professionali, scuole, enti, negozi, aziende e stabilimenti industriali di tutta la Campania. Lo facciamo dal 1988, con mezzi propri autorizzati e con una piattaforma di stoccaggio e trattamento di proprietà a Francolise (CE), installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale della Regione Campania.

Per le attività i toner e le cartucce esauste sono rifiuti speciali (art. 184 del D.Lgs. 152/2006): non vanno nell’indifferenziato né nella plastica, ma affidati a un gestore autorizzato con il codice EER corretto. La maggior parte dei toner è classificata come non pericolosa (codice 08 03 18); alcuni, in base alle sostanze contenute indicate nella scheda di sicurezza del prodotto, sono pericolosi (08 03 17*). Le stampanti, le fotocopiatrici e i multifunzione dismessi sono invece RAEE, regolati dal D.Lgs. 49/2014, e possono essere ritirati insieme ai consumabili.

Al ritiro affianchiamo la gestione degli adempimenti documentali: formulario, registro cronologico di carico e scarico, RENTRI e MUD possono essere gestiti da Ecosumma su delega, alleggerendo il lavoro amministrativo della tua attività.

Tre cose da sapere

  • Contenitori dedicati forniti da Ecosumma. Un contenitore per raccogliere toner e cartucce in ufficio; quando è pieno lo ritiriamo e lo sostituiamo con uno vuoto.
  • Un solo ritiro per tutti i consumabili. Toner, cartucce a getto d’inchiostro, nastri, tamburi e unità immagine, con il codice EER corretto per ciascuno; su richiesta anche stampanti e multifunzione dismessi.
  • Ritiri programmati e urgenze in 24-48 ore. Dal singolo studio alla sede con decine di stampanti, in ogni comune della Campania.

Quali toner e cartucce ritiriamo?

Tutte le tipologie previste dalle nostre autorizzazioni: cartucce toner per stampanti laser e fotocopiatrici, contenitori del toner di scarto, cartucce a getto d’inchiostro, nastri per stampanti, tamburi e unità immagine, fusori e altri componenti sostituiti, oltre agli imballaggi, ai materiali di pulizia e, quando serve, alle stampanti dismesse. Toner e cartucce hanno due codici “a specchio”: 08 03 18 se non pericolosi e 08 03 17* se contengono sostanze pericolose; la scelta dipende dalle sostanze indicate nella scheda di sicurezza del prodotto e, quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi. La tabella raccoglie le voci più frequenti; l’elenco completo dei codici autorizzati sarà consultabile nella pagina Codici EER autorizzati.

Codice EER Descrizione ufficiale In parole semplici
08 03 18 toner per stampa esauriti, diversi da quelli di cui alla voce 08 03 17 cartucce toner esauste non pericolose (la maggior parte dei toner in commercio)
08 03 17* toner per stampa esauriti, contenenti sostanze pericolose cartucce toner esauste classificate pericolose in base alla scheda di sicurezza
08 03 13 scarti di inchiostro, diversi da quelli di cui alla voce 08 03 12 cartucce a getto d’inchiostro, nastri per stampanti e inchiostri residui non pericolosi
08 03 12* scarti di inchiostro, contenenti sostanze pericolose cartucce a getto d’inchiostro e inchiostri con sostanze pericolose
16 02 16 componenti rimossi da apparecchiature fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce 16 02 15 tamburi, unità immagine, fusori e altri componenti sostituiti
16 02 14 apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci da 16 02 09 a 16 02 13 stampanti, fotocopiatrici e multifunzione dismessi senza componenti pericolosi (RAEE)
16 02 13* apparecchiature fuori uso, contenenti componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci da 16 02 09 a 16 02 12 stampanti e fotocopiatrici dismesse con componenti pericolosi (RAEE)
15 01 01 imballaggi di carta e cartone scatole e cartoni delle cartucce
15 01 02 imballaggi di plastica buste e involucri in plastica delle cartucce
15 01 06 imballaggi in materiali misti imballaggi misti non separabili
15 01 10* imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze confezioni e contenitori con residui di toner o inchiostri pericolosi
15 02 03 assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 15 02 02 panni e materiali di pulizia delle stampanti non contaminati
15 02 02* assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell’olio non specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose panni, filtri e guanti contaminati da toner o inchiostri pericolosi

Elenco indicativo tratto dall’iscrizione all’Albo NA00059. L’operatività sul singolo rifiuto e la sua classificazione si confermano in fase di preventivo; quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.

Chi serviamo?

Uffici e studi professionali, copisterie e centri stampa, scuole ed enti pubblici, aziende e capannoni, negozi, strutture sanitarie e laboratori, rivenditori e centri di assistenza di stampanti che raccolgono i consumabili dei propri clienti, in ogni comune della Campania. Il servizio è dimensionato sia per il singolo studio con una stampante sia per la sede con decine di macchine, con contenitori e cadenza definiti sui volumi reali. Su richiesta raggiungiamo anche il basso Lazio.

Come funziona il ritiro?

  1. Contatto. Ci indichi il numero di stampanti, il tipo di consumabili e le quantità indicative con il modulo di richiesta, per email o per telefono.
  2. Classificazione e preventivo. Individuiamo i codici EER corretti (08 03 18 o 08 03 17* per i toner, in base alla scheda di sicurezza; gli altri codici per cartucce, componenti e imballaggi), organizziamo l’analisi solo se necessaria e prepariamo un preventivo personalizzato.
  3. Contenitori e programmazione. Forniamo il contenitore dedicato da tenere in ufficio o nel locale stampanti e concordiamo la cadenza dei ritiri sui volumi reali: quando è pieno lo ritiriamo e lo sostituiamo con uno vuoto. Per le esigenze straordinarie gestiamo le urgenze in 24-48 ore.
  4. Ritiro. Il nostro personale, formato e dotato dei dispositivi di protezione, arriva con i mezzi autorizzati nei giorni lavorativi concordati e ritira i contenitori pieni e gli eventuali apparecchi dismessi.
  5. Impianto. A Francolise ogni carico è pesato, sottoposto a controllo radiometrico e stoccato nel settore dedicato, in attesa dell’avvio agli impianti terzi autorizzati: i toner non subiscono alcun trattamento nel nostro impianto.
  6. Documenti. A ogni ritiro rilasciamo il formulario di identificazione del rifiuto e, a fine percorso, il certificato di avvenuto smaltimento o recupero. Su richiesta seguiamo per te registro, RENTRI e MUD.

Quanto costa lo smaltimento dei toner?

Dipende dalla tipologia e dalla quantità di consumabili, dalla frequenza dei ritiri e dal destino finale (recupero o smaltimento): per questo lavoriamo con preventivi personalizzati e non con listini. Non esiste una quantità minima: ritiriamo anche poche cartucce, spesso abbinandole al ritiro di altri rifiuti speciali della stessa attività, e la soluzione più conveniente si definisce in preventivo. I contenitori dedicati sono forniti da Ecosumma e il preventivo è gratuito.

Quali obblighi ha chi smaltisce toner e cartucce?

Per uffici, studi, negozi ed enti i toner e le cartucce esauste sono rifiuti speciali (art. 184 del D.Lgs. 152/2006) e il produttore ne è responsabile fino al recupero o allo smaltimento finale. In pratica deve:

  • Non gettarli nell’indifferenziato: vanno tenuti separati dagli altri rifiuti, in contenitori chiusi, nel deposito temporaneo e nei limiti di tempo e quantità dell’art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006 (avvio a recupero o smaltimento almeno ogni tre mesi oppure al raggiungimento di 30 metri cubi, di cui al massimo 10 di rifiuti pericolosi; in ogni caso non oltre un anno).
  • Affidarli solo a soggetti autorizzati, con il codice EER corretto: trasportatore iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e impianti autorizzati; le stampanti dismesse seguono le regole dei RAEE (D.Lgs. 49/2014).
  • Accompagnare ogni trasporto con il formulario di identificazione (FIR): per i soggetti iscritti al RENTRI dal 16 settembre 2026 è emesso esclusivamente in formato digitale, e la mancata trasmissione dei dati al RENTRI è sanzionata (art. 258, comma 10, D.Lgs. 152/2006: da 500 a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi, da 1.000 a 3.000 per i pericolosi, per ogni violazione).
  • Tenere il registro cronologico di carico e scarico, digitale per le imprese tenute all’iscrizione al RENTRI, e presentare ogni anno il MUD quando dovuti.

Ce ne occupiamo noi, se lo desideri

Ogni ritiro parte già con il formulario compilato. Ecosumma è iscritta al RENTRI come trasportatore, gestore dell’impianto di Francolise e intermediario: su delega gestiamo per l’attività la tenuta del registro, gli adempimenti RENTRI e la dichiarazione MUD, e rilasciamo il certificato di avvenuto smaltimento o recupero: un unico interlocutore per il servizio, l’impianto e la documentazione. Per orientarti tra le novità puoi scaricare la nostra guida al RENTRI.

Dove finiscono i toner dopo il ritiro?

Nel nostro impianto di Francolise (CE), lungo la S.S. Appia, a 8 km dal casello A1 di Capua: un’installazione IPPC di proprietà, autorizzata con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026, dove toner, cartucce e apparecchi sono stoccati per tipologia, in aree coperte e pavimentate. Da lì partono per impianti terzi autorizzati al recupero o allo smaltimento, in base al codice EER di ciascun rifiuto; le stampanti dismesse seguono il percorso dei RAEE. In ogni fase il cliente riceve la documentazione che chiude la tracciabilità.

Perché affidarsi a Ecosumma

  • Dal 1988 nella gestione dei rifiuti speciali in Campania.
  • Albo Nazionale Gestori Ambientali n. NA00059: categorie 5/D (trasporto di rifiuti pericolosi), 4/C (trasporto di rifiuti non pericolosi), 1/D (raccolta e trasporto di rifiuti urbani) e 8/F (intermediazione).
  • Impianto proprio a Francolise, installazione IPPC con Autorizzazione Integrata Ambientale D.D. Regione Campania n. 88/2023, aggiornata con D.D. n. 194/2026.
  • Certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 45001:2023, rilasciate da Certiquality, per qualità, ambiente e sicurezza.
  • Impianto alimentato da fotovoltaico da 220 kWp: produzione e CO₂ evitata, aggiornate ogni ora, nella pagina Sostenibilità.
  • Servizi collegati per la stessa attività: RAEE, neon e lampade e rifiuti speciali pericolosi, con un unico interlocutore.
  • Tutti i documenti sono nella pagina Autorizzazioni e certificazioni.

I contenitori dedicati sono forniti da Ecosumma a uffici, aziende, studi, scuole ed enti di tutta la Campania: Caserta, Napoli, Salerno, Avellino e Benevento. Il ritiro è organizzato dalla nostra sede di Francolise (CE) e ogni contenitore pieno viene sostituito con uno vuoto, con formulario rilasciato sul posto. Per gli uffici e gli studi della provincia di Caserta e della provincia di Napoli abbiamo una pagina dedicata.

Richiedi un preventivo

info@ecosumma.it

Domande frequenti

Dipende dalle sostanze contenute: la maggior parte dei toner esausti è classificata come rifiuto speciale non pericoloso (codice EER 08 03 18), mentre quelli che contengono sostanze pericolose, indicate nella scheda di sicurezza del prodotto, rientrano tra i rifiuti speciali pericolosi (codice 08 03 17*). In entrambi i casi uffici, aziende e studi professionali non possono gettarli nell’indifferenziato: vanno affidati a un gestore autorizzato e, quando è necessaria un’analisi, la organizziamo noi.

Forniamo un contenitore dedicato (il DPBOX) per la raccolta di toner e cartucce esauste, da tenere in ufficio o nel locale stampanti. Quando è pieno basta avvisarci: il nostro personale lo ritira nei giorni lavorativi concordati, rilascia il formulario e lo sostituisce con uno vuoto.

Vengono trasportati con i nostri mezzi autorizzati alla piattaforma di Francolise (CE), installazione IPPC, dove sono pesati, controllati e stoccati per tipologia senza alcun trattamento, e da lì avviati a impianti terzi autorizzati al recupero o allo smaltimento, in base al codice EER. Il cliente riceve il formulario a ogni ritiro e, a fine percorso, il certificato di avvenuto smaltimento o recupero.

Il produttore del rifiuto è responsabile della sua corretta gestione fino al recupero o allo smaltimento finale: deve tenere i toner separati dagli altri rifiuti, affidarli a soggetti autorizzati con il codice EER corretto e accompagnare ogni trasporto con il formulario di identificazione, dal 16 settembre 2026 esclusivamente digitale per i soggetti iscritti al RENTRI; registro cronologico e MUD vanno tenuti quando dovuti. Ecosumma rilascia il formulario a ogni ritiro e, su delega, gestisce registro, RENTRI e MUD.

Il contenitore dedicato è fornito da Ecosumma e il costo del ritiro dipende dalla tipologia, dalle quantità, dalla frequenza dei ritiri e dal destino finale: chiedi un preventivo gratuito con il modulo qui sotto o al numero 0823 882159. Serviamo uffici, aziende, scuole ed enti in tutta la Campania.

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